lunedì 3 ottobre 2011

Commentino sul match di ieri.


Sono anni oramai che non vedevo più un match così intenso, emotivamente toccante, precisamente dalla vittoria col Real targata Ranieri e devo dire che la sensazione è davvero bella, calda, confortante.
Nessun facile entusiasmo vista la stanchezza del Milan però le emozioni forti quando le si provano vanno anche un po' assecondate con facili ottimismi, siamo tifosi non filosofi.
Partiamo come al solito da un giudizio fugace sui singoli giocatori partendo dal redivivo Buffon che ha fatto la parata della domenica, l'unica invero ma quella più importante quella che vale un gol fatto. Bene tra i pali, meno bene davanti ai telecronisti sportivi quando si è fatto scappare che ora si impegna perché c'è la squadra, la mentalità e un coach decente, non gli ho visto restituire lo stipendio quando poco entusiasta e motivato però... Chiudi la ciabatta Seredovo!
Lichsteiner, Barzagli, Bonucci e Chiellini meritano un plauso prima come reparto e poi singolarmente; lo svizzero uno dei migliori terzini destri d'europa, pagato il giusto, bravissimo, insostituibile, forse il migliore acquisto di questa estate insieme a Pirlo.
Barzagli si è meritato la chiamata in nazionale dopo tre anni, sarà un caso? Manco per niente! Gigante.
Bonucci si è rimboccato le maniche e ha lasciato a casa il mantello del superman che credeva di essere, gli ho visto uno sguardo cattivo e non malizioso di quello che pensa di essere già arrivato solo di qualche giornata fa, ha capito l'antifona e si è dato da fare. Bravo. Ritrovato.
Chiellini schierato nella posizione anomala di terzo centrale di sinistra ha giganteggiato in campo, diagonali degne del miglior Baresi, bravissimo il toscano, pochi fronzoli, palla a Pirlo o agli avanti e nessuna sbavatura difensiva. Man of the mach.
Il centrocampo ha funzionato a dovere perché sia Marchisio che Vidal danno il loro meglio in tre a coprire gli spazi del cerchio del terreno di gioco, Marchisio una delle migliori mezzali d'europa, piede, velocità, inserimenti, tecnica, uno dei migliori doppietta a parte. Vidal ha giocato bene coprendo gli spazi a lui riservati, frettoloso e poco preciso nelle conclusioni, titolare inamovibile anche accanto a Pirlo nel 424, più adatto al ruolo rispetto al prinicipino.
Pirlo ha fatto il Pirlo come suo solito, chi pensava che Boateng lo avesse pressato si è forse dimenticato quanto sia istintivo il rossonero, lui avanza, corre, si propone ma la marcatura non sa neanche di dov'è di casa, fortuna nostra.
Krasic viene fatto giocare in un ruolo non suo, lui ha bisogno di 30m a disposizione per dare il suo meglio, sarebbe devastante col Napoli quanto impotente ingabbiato negli schemi di Conte, mi piange il cuore ma di un Krasic con la la palla di ferro legata al piede non ne ha bisogno nessuno, né lui né noi. Lacrime napulitane.
Pepe è uno dei migliori dall'inizio del campionato, si trova a suo agio come un bagnino in mezzo ad una piscina di belle ragazze, gli schemi di Conte si sposano con lui come il blu al grigio. Insostituibile.
Vucinic da solo a fare reparto si trova nel suo ambiente naturale, ha tecnica, ha fisico per difendere la palla, ha tocco per il dai e vai, ha piede per gli scambi stretti, bravo il nostro Coach a lanciarlo come punta unica e lui ha risposto alla grande. Il pallonetto tentato mi ha ricordato uno di Cantona quando giocava nel Manchester United, solo gli spiriti liberi vedono quelle traiettorie.
Giaccherini si sta adattando bene al gioco del nostro trainer giorno dopo giorno, bloccato prima ed elastico ora, un gran bel vedere. sarà complicato togliergli la maglia. Indispensabile.
Matri è entrato e ha sudato quel poco per farsi la doccia, le fan ringraziano.
Menzione speciale allo stadio e ai suoi tifosi, davvero un gran bel vedere e sentire, uno spazio sempre pieno, tutto nostro, senza violenza, cori assordanti, atmosfera più unica che rara. Splendido.
Dulcis in fundo che dire del nostro Conte? Lippi II il ritorno. Bentornato Capitano!

Vecovaro

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