mercoledì 31 marzo 2010

Lev Ivanovich Yashin, il Numero Uno (in tutti i sensi...)

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Commento:


Aver vinto in piena guerra fredda un pallone d'oro come portiere è il riconoscimento sportivo occidentale più dovuto e meno voluto (piano Marshall e relativi oneri....) al più grande portiere di sempre. Pur politicamente impensabile, non si poteva non riconoscerglielo. Un vero alieno, un Maradona dei pali. Inarrivabile.

Vecovaro

Stefano Tacconi a Stile Juventus condotta da Nicola de Bonis

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Orsetto Ferri su Zac

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martedì 30 marzo 2010

Calciopoli: trovate le telefonate fra Bergamo, Moratti e Facchetti


La notizia arriva dagli avvocati della difesa. Nel frattempo, il teste Auricchio continua nella sua specialità: «Non ricordo»

NAPOLI
Colpo di scena al processo di Calciopoli: sarebbero state trovate le telefonate tra Paolo Bergamo, ex designatore, e i dirigenti interisti (Massimo Moratti, Giacinto Facchetti). Nella penultima udienza, erano state citate alcune telefonate tra Bergamo e Maria Grazia Fazi, sua assistente personale ed ex segretaria dell’Aia (Associazione Italiana Arbitri), in cui si parlava di una cena con Facchetti, all’epoca presidente dell’Inter, che doveva avvenire la sera del 5 gennaio 2005, e di alcune telefonate preparatorie dell'evento, «consumato» proprio alla vigilia di Livorno-Inter 0-2.

Il tenente colonnello Attilio Auricchio, teste chiave di tutto l’impianto accusatorio, e il pm Narducci avevano confessato di non essere al corrente dei motivi per cui proprio «quelle» telefonate non fossero nelle informative e che, probabilmente, qualcosa poteva essere sfuggita. Oggi, la svolta. Gli avvocati della difesa avrebbero rinvenuto, tra le tante, le telefonate partite dal cellulare di Bergamo verso quello di Moratti e le altre intercorse con Facchetti, che non chiamava mai, secondo Bergamo, meno di due volte la settimana. Non solo: figurerebbero anche molti contatti fra Adriano Galliani, l’allora presidente della Lega (nonché vice presidente del Milan) e Pierluigi Pairetto, ex designatore con Bergamo. I colloqui non sarebbero stati ancora ascoltati. Dalle pieghe dell’indagine, è emerso anche il numero delle intercettazioni di cui sarebbe stato «bersaglio» l’ex designatore: 51 mila!. I cacciatori di verità non vedono l’ora di sentire i nastri. Erano proteste, o giochi di «griglie» arbitrali come quella, famosa e famigerata, tra Luciano Moggi e Bergamo, nella quale l’ex direttore generale della Juventus faceva a gara «a chi aveva studiato di più»? Erano scambi di idee o richieste di favori? Il processo sta vivendo giorni decisivi. Attilio «Non ricordo» Auricchio è stato nel frattempo tartassato dagli avvocati di Massimo De Santis (ex arbitro), Paolo Bergamo (ex designatore), Andrea e Diego Della Valle e Sandro Mencucci (proprietari e dirigenti della Fiorentina) e Mariano Fabiani (ex direttore sportivo del Messina).

Incredibile il tenore delle risposte: talmente evasivo da accentuare i dubbi sul «senso (quasi) unico» dell’indagine: la Juventus comunque e poi quello che viene, viene. Esempio: se pensi che i Della Valle stiano trattando con Bergamo per salvarsi (stagione 2004-2005), e se vieni a sapere di un vertice in un albergo fiorentino, non puoi, a maggior ragione, accontentarti della notizia e non piazzare cimici fra i tavoli, per portare alla luce eventuali patti scellerati. Persino il giudice Teresa Casoria ha perso la pazienza: e non è la prima volta. Il 13 aprile, prossimo round. In attesa di conoscere i pissi pissi fra Bergamo, Moratti e Facchetti, fra Galliani e Pairetto.

da La Stampa

Dopo essermi visto altre due puntate non posso non inserire questo video...

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Commento:


Quanto darei per avere il coraggio di fare una scelta del genere...

Il Pagellone Settimanale 3





MILAN 5.5 i “ragazzi” di Leonardo pare abbiano già finito la benzina. D’altronde si sa che le auto d’epoca bevono come una spugna

ISTERISMO INTER 5 Io non li capisco questi. Perdevano sempre e piangevano; poi iniziarono a pareggiare ogni domenica e sbraitavano; ora vincono e si lamentano..più che una squadra sembra un talk show di Cucuzza…

MICCOLI 7.5 Intendiamoci, a me non piace. Ma se in nazionale vanno i più in forma perchè Fabrizio Miccoli nemmeno in amichevole? Posto che se viene convocato Pepe possono andare anche Gigi d’Alessio e Anna Tatangelo

IL PALERMO 8 Ma sto Palermo? Bello e concreto, stramerita la Champions. Bravo Delio Rossi, dai che se l’anno prossimo arrivi in finale forse Zamparini non ti licenzia

FABIO GROSSO 4.5 A nove giornate dal termine possiamo dirlo: la juve per lui è solo una palestra in vista del Mondiale. Ne avevamo il sentore sin dall’inizio, solo speravamo almeno fosse quello di calcio, non di lancio della quaglia

FELIPE MELO 7 Solo gli stupidi non chiedono mai scusa. E a volte chiedono scusa anche gli stupidi. Mourinho e Balotelli, ce la faranno?

MOURINHO E BALOTELLI 5 Già. Dai che secondo me ce la fanno, è tutto un teatrino alla “Uomini & Donne”. Solo che alla fine quando Mou dichiara a Balo che vuole sia l’uomo della sua vita lui rifiuta e scappa con Muntari

PIZARRO 8 Stagione strepitosa per il regista cileno. Peccato che sia lento, basso, bruttino e scartato da tutte le “grandi”, perchè a vederlo giocare sembrerebbe proprio un gran centrocampista. Sbaglierò io..

D’AGOSTINO 5 “La Juve non mi ha voluto? Peggio per lei..”.In effetti l’Udinese sta andando alla grandissima…

Crazy Diamond

Colpo di scena: trovate le telefonate tra Bergamo e l'Inter


News, 30 marzo 2010.

Trovate le telefonate tra Inter e Bergamo. Platini: la Juve si è arresa troppo presto. Quattro squalificati dell'Inter. Cannavaro presto dirigente? Moggi: con una dirigenza forte Allegri sarebbe il nome giusto.

Ecco le telefonate dell'Inter - Colpo di scena: Bergamo, che ha sempre riferito di sue telefonate con i dirigenti interisti, aveva ragione, le telefonate ci sono. Nella scorsa udienza erano state citate alcune telefonate tra il designatore Bergamo e Maria Grazia Fazi, sua assistente personale, in cui si parlava di una cena con Facchetti che doveva avvenire la sera del 5 gennaio 2005, e di alcune telefonate preparatorie dell'evento, che avvenne proprio alla vigilia di Livorno-Inter 0-2. Il teste Auricchio e il PM avevano detto di non sapere il perché quelle telefonate non fossero nelle informative e che, probabilmente, qualcosa poteva essere sfuggita. Oggi il colpo di scena, siamo venuti a conoscenza del fatto che gli avvocati della difesa hanno rinvenuto, tra le tante, le telefonate partite dal cellulare di Bergamo verso quello di Moratti e quelle intercorse con Facchetti. Nelle prossime ore cercheremo di fornire maggiori informazioni e rendere disponibili gli audio delle suddette telefonate.

da Juventinovero.com

MI viene da piangere............

Notare la sottile differenza tra le due candidate........

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Commento:
Il popolo italiano si merita la fase di autodistruzione già in avanzato stato di compimento. Ci aspettano anni di buio economico pari a quello che hanno vissuto i nosri avi all'inizio del '900.
Il buio calerà presto sulle tavole di tutti, prima o poi la gente senza più pane sulla tavola sarà costretta ad aprire gli occhi...

Vecovaro

30/03/2010 nuova Udienza del processo di Napoli (continuo aggiornamento)


Stralci a cura dell'utente Frales di j1897:

In diretta dall'aula 216 del Tribunale di Napoli

Primo Stralcio:

gallinelli avv di de santis
i vantaggi indiretti di de santis alla juventus
la vostra ipotesi si è basata sul fatti che de santis avrebbe favorito la juve ammonendo giocatori diffidati
fiore bologna 5.12.04
petruzzi nastase e gamberini. dall'informativa del 2 novembre vi è indicato proprio questo caso per delineare il reato. quando de santis arbitrò la gara c'era già in corso un procedimento a carico di palanca e gabriele?
si
e secondo lei de santis non era condizionato da questo fatto?
no anzi da quel procedimento sono emerfse dichiarazioni de da santis piuttosto confidenziale.
quindi il ripensamento di de santis non l'avete collegato a quel procedimento?
anche a questo procedimento
quindi nonostante questto ripenmsamento de santis favorirebbe indirettamente la juve in quella occasione
non solo non era preoccupato ma dal tenore delle sue conversazioni era tranmquillo
quindi poteva anche non conoscere l'esistenza del procedimento
no, il procedimento lo conosceva senza'altro ma non era preoccupato
avete visto la gara?
no
avete svolto un servizio di osservazione allo stadio?
no
avete visto la registrazione?
no
avete intercettato telefonate tra de santis e moggi, pairrtto o bergamo prima di quella gara?
no
e telefonate in cui si parlava della condotta che doveva tenere de santis in quella gara?
si ci sono conversazioni in riferimento alla gara. tra moggi racalbuto e damascelli...
no la domanda era un altra

intervento di prioreschi: giudice, ancora con questa telefonata... lo ipotizzano loro che sia racalbuto

gallinelli: io ho chiesto se c'erano telefonate precedenti la gara tra moggi e i vari personaggi dell'inchiesta
no, questo no
avete ascoltato i collaboratori dell'arbitro?
no
informativa dell'aprile 2005 dove si parla del delitto perfetto (telefonata tra damscelli e moggi). analizzando questa telefonata ci conferma che era damascelli che chiamava moggi?
non ricordo dovrei prendere la telefonata, si damascelli chiama moggi
a differenza di quanto riportato nell'informatoiva, chi utilizza l'esprtessione delitto perfetto?
solo damascelli
quindi è vero che moggi non sapeva nemmenop che il bologna avesse giocatori diffidati e amminiti da da setnis?
si
e che damascelli erroneamente dice che i diffidati erano 3 mentre erano solo 2 non gamberini?
si è così
quindi moggi non sapeva nè che ci fossero giocatpori diffidati, nè che de santis lo avesse ammonito
si

intervento del pm: ma è una telefoinata, giudiche che importanza ha...

avv. fiore vbologna: vete verificato che nastase e pèetruzzi avessero messo in atto atteggiamenti tali da comportare la amminizione?
no abbiamo riportato quanto detto dal giudfice sportivo
avete acquisito il referto di gara?
si
quindi i due hanno commesso qualcosa per essere ammoniti?
nastase è stato squalificato per comportamento scorretto e petruzzi per proteste
quindi c'erano realmente?
non abbiamo riscontrato questo dato
avete sentito dirigenti i calciatori del bologna?
no
avete utilizzato articoli di stampa?
le abbiamo riportate ma non come riscontro
avete letto i commenti successivi?
no non li abbiamo letti

Altro Stralcio:

telefonata tra meani e bergamo
la curiosità suscitata al meani dell'atteggiamento di de santis la avete utilizzata come elemento di sospetto?
si
meani dice: fa un'amminizione un pò così, poi un'altra amminizione... erano due diffidati...e la domenica dopo incontrava la juve
bergamo ammette la severità di de sanrtis nei confronti di nastesa...
sai petruzzi è uno che...

ma la teledfonata si interrompe... l'avv legge il seguito in cui si dice... è un ropmpipalle che se le chiama

IL PM SEMBRA MOLTO NERVOSO STAMATTINA

avv. avete esaminato sulla procedura prevista per la diffida dei calciatori: se è rimessa alla discrezionalità dell'arbitro
è del giudice sportivo
si ma io parlo della diffida, quante ammonizioni deve raggiungere vun calciatore per esserlo?
4
la prima volta, poi?
poi calano,
quindi prima 3, poi 2, poi 2... avete accertato su i due squaqlificati quante amminizioni avevano avuto, chi gliele aveva date?
no
è prevista una diversità da parte dell'arbitro a seconda che il giocatore è diffidato o meno??
il giocatore viene ammonito
allora l'aiuto... l'avv. legge tutte le ammonizioni ricevute dai due squalificati nelle partite precedenti, tutte arbitrate da arbitri non coinvolti nel processo. questo accertamento non l'avete fatto
no
le faccio questa domanda perchè se non ci fosse stata l'ammonizione di saccani nella partita precedente non sarebbero stati in diffida nella gara con la fiore
opposizione dl pm: non è la stessa cosa

avete accertato le gare, visto che parlate di peso specifico, quante gare hanno giocato nastase e petruzzi nel 2004 e 2005
me l'avete già fatta...
fiore bologna: furono ammoiniti anche giocatori della fiore
si, dainelli e miccoli
de santis ha ammonito altri giocatori diffidati in altre gare??
devo controllare si in reggina messina ammoniti balestri e bonazzoli, prima della juve
ma questa gara è stata segnalata?
no, perchè non tutte le gare abbaimo messo sotto attenzione ma quando le intercettazioni hanno fatto riferimento a delle partite, siamo andarti a riscontrarli. si rggina juve nn abbiamo motivo di ritenere che fosse alterata
la mia domanda era: se ci sono telefonate in cui si dice che de santis deve ammonire giocatori diffidati
avete analizzato roma parma dell'8 maggio?
no
nn si ricorda se trefoloni ammonì 3 giocatori del parma diffidati prima di juve parma
si
e percjhè nei confronti di trefoloni non avete seguito lo stesso percorso?
l'ho già detto prima...
teresa: se non se ne parla nelle telefonate non l'hanno seguita

vantaggi diretti
quante volte ja arbitrato la juve de santis?
5 volte
juve atalanta, settembre 2004 2-0 non è stata investigata lecce juve è quella delle magliette ne abbiamo già parlato. parma juve 1-1 gennaio, palemo juve 1-0, juve inter 0-1 e supercoppa italiana agosto 2005 inter juve vittoria dell'inter. nell'informativa: si parla di parma juve dicendo che l'atteggiamento di de santis è talmente sfacciato che anche l'osservatore parla di atteggiamento particolare dell'arbitro. poi l'osservatore dice di essere stato chiamato dal ds del parma conquini che si lamentava. questo pari della juve che cosa comportò alla juve?
beh siamo a gennaio
dico: il milan che fece contemporanemante? glielo dico io: la ridizione delle distanza in quanto il milan vinse 5-2 con il lecce e si portò a 2 punti. avete analizzato se era legittima una mancata concessione del rigore alla juve da de santis? l'avete visionato?
sempre restamdo sul metodo.. è proprio de santis che dice che su quel mancato rigore lo stesso moggi gli dice che non era colpa sua ma dell'assistente
io ho chiesto se avete visionato l'episodio
sicuramente l'abbiamo fatto, ma nn ricordo l'episodio
questa gara è stata contestata al de santis?
no
e perchè?
perchè dal contenuto delle intercettazioni emergeva che moggi negli spogliatoi aveva detto che non era colpa sua
moggi era arrabbiato e danneggaiato da de santis
no non era arrabbiato con de santis
quindi voi non evete verificato se il rigoire non concesso doveva invecxe essere concesso alla juve
si, è così
come avete dasunto l'atteggiamento sfacciatamente a favore della juve?
nella conversazione ci sono ancxhe dei passaggi relativi al fatto che il parma aveva pareggiato all'ultimo minuto...

Altro Stralcio:

telefonata del 20 aprile moggi tosatti in cuii si fa riferimenti ai danni causati da de santis alla juve e si parfla anche di parma juve e moggi dice che ha beccato tutti i diffidati dela juve e tosatti parla del rigore...
auri: adesso la chiamata tra moggi e tosatti ha valore e qualla tra lanese e l'ossrevatore di juve parla no...
lei non deve sindacare il mio operato, io cerco di dire al tribunale ogni cosa, non solo quelle dell'accusa...
pm ma la domanda quale è?
se la gara contro il parma ha obiettivamente danneggiato la juventus
ho risposto, ho detto no, non ha denneggiato la juve
ah vabbè! quali sono stati i commenti di moggi su de santis in parma juve?
abbiamo riferito di un colloqui tra moggi ed a santis che avev apossibilità di inveire ma non l'ha fatto, ma anzi ha giusdificato l'operato, dicendo che non poteva vedere il rigore,
allora: moggi erra soddifatto o no di de santis?
no non era amareggiato

passiamo allo sdoganamento: egli si sarebbe sdoganato a seguito dellanotifivca della propoga delle indagini nel mese di febbraio quindi la gara col parma è precdeente... il fatto di palanca ha detto che non era collegato...
no io ho detto che a novembre dicembre de santis sembra avere tutto sotto controllo
il6 gennaio, cmq nn ha ricevuto alcuna informativa delle indagini, sarebbe stato libero di favorire la juve?
si
però, nell'informaztiva del 2 nov. è scritto che de santis è una creratura generata e gestita da moggi ed emerge una continuata opera svolta da costui ad interesse dell juve. come giustifica questi sdoganamenti?
teresa: ma nn si era ancora verificato l'evento che è di febbraio...
pm il teste ha già risposto l'udienza scorsa in cui è stato fatto l'excursus...
avv. in queste vostre valutazioni che dovrebbero essere riservated al magistrato, siete stati condizionati dal risultato delle gare?
no le ho detto di no
partita palermo lecce 3-2 20 febbraio 2005 aveva ricevuto l'avviso de santis?
non ho parlato di alcun avviso...
come no?
non parlavo di questo procedimento ma quello della procura di torino di guariniello...
scusi, ma io ho sempre capito che si trattasse di questo procedimento....
teresa: lei lo aveva messo in collegamento...
avv. si ricorda se pinardi e rullo, del lecce sono stati i giocatori più sanzionati dagli arbitri?
nn capisco la gara a cui si fa riferimento, nn era attenzionata
le chiedo di questa gara perchè si parla di dolose amminizioni di pinardi e rullo per la partita messina lecce
nn capisco il mio contributo, il capo di imputazione non l'ho fatto io, è del 2007...
quindi nn si ricorda niente è inutile che le faccia domande sulla gara
ma fa riferimento alla informativa? perchè io nn ricordo niente di quella gara... le indagini nn sono finite con me...
vede tutte le domande precedenti erano tese a questo: nella informativa si dice che il fenomeno delle ammonizioni diffidati era importante perchè quel campionato era tiratissimo. nella informativa si dice che l'atteggiamento di de santis era teso ad essere designato ai mondiali 2006 e che in quel momento la juve non forniva garanzie e de santis si rivolgeva verso il milan che forniva migliori garanzie, salvo poi tornare alla juve

telefonate tra moggi e biscardi...
telefonate tra moggi e tosatti
in cui moggi si lamenta dell'atteggiamento di de santi che sarebbe costato alla juve almeno 6 punti. se noi perdiamo il campionato uno degli artefici è lui... a palermo e parma c'era rigore enon ce l'ha dato, oggi doveva cacciare cdordoba e non l'ha fatto ecc. ha beccato tutti i diffidati in juventus inter, ibra e appiah, diffidati...
teresa: avv. la domanda
quanti diffidati sono stati ammoniti da de santis?
nn abbiamo fatto indagini
ibra era da rilevante peso specifico?
nn c'è dubbio, me l'ha già fatta la domanda
la scopnfitta contyro l'inter...
la interrompo: lei ha fatto riferimento ad una partita con 2 giocatori... palermo lecce mr la partita non era compresa nella tabella
però era comopresa nel campionato
si ma nn è un collegamento veritiero...
cmq: il 1maggio 2005 con chi giocò il milan?
nn lo ricordo, fiorentina milan
sa se il milan aveva giocatori diffidati?
nn rciordo, ma la gara nn è stata attenzionata
si ricorda se erano diffidati rui costa nesta e seedorf?
no nn ricordo
si ricorda se quella gara era diretta da de santis?
no, non l'abbiamo attenzionata è inutile che mi faccia domande
teresa;: che rilevanza ha?
ha importanza perchè de santis nn ammonì nessun giocatore
teresa: ha spiegato: dove nn c'erano telefonate nn hanno investigato
avv. avete intercettato qualche telefonata in cui veniva contestato a de santis di non avere ammonito i giocatori? l'aiuto: ce n'è una tra moggi e della valle. in cui moggi dice: vi ha fatto il mazzo l'arbitro eh?

Altro Stralcio:

auricchio nn trova la gara, parla di un fiore milan arbitrato da farina...
ma come fa a non ricordasela, è scritta nell'informativa che la fiore aveva messo a segno una serie di risultati utili che si interrompe solo con il milan
ho trovato la telefonata
e che dice moggi?
ma l'arbitro vi ha fatto un c**o
ricorda se dopo la gara la juve decise il silezio stampa?
si
e adesso che si ricorda la partita, le ripeto: sa se in quella gara il milan aveva tre giocatori diffidati dall'enorme peso specifico?
nn lo ricordo
sa se quando de santis arbitra la gara era già sdoganato?
si
ed era il primo maggio, e l'8 maggio?
in riferimento a che cosa?
la settimana dopo, visto che entra ed esce dall'associazione... c'è un capo di impitazione, livorno siena... colonnello...
ma quella è una attività assolutamente autonoma
ma io le ho chiesto era sdoganato o no?
secondo me ancora si
allora contesto: innanzitutto le dico che l'avviso di proroga delle indagini arriva a de santis solo a giugno e non a febbraio, le rilsuta o no, pm??? questa non è correttezza processuale!!! BATTIBECCO COL PM. livorno siena, viene contestata l'aggravante dei motivi abietti e futili. de santis avrebbe arbitrato in un certo modo questa gara per vendicarsi di spinelli che aveva rilasciato dichiarazioni sulla combriccola romana. de santis che il 1 maggio era sdoganato, l'8 rientra in dogana e arbitra in quel modo livorso siena. innanzitutto la ricorda?
ricordo solo che finì con un risultato tennistico, ecco 3-6
l'avete visionata?
nn rciordo di aver visto la gara
voi dice che compiva atti fraudolenti consistiti nella ingiustificata espulsione di galante. quindi c'è stata una designazione fraudolente di de sanrisi?
nn mi risulta
avete captato conversazioni telefoniche sulla gara?
no
avete accertato quante giornate ebbe galante?
nn lo ricordo

avv. legge telefonata de santis pazzini (mo voglio vedè se gli danno tre giortnate). Gliene danno una. la vostra ipotesi è fondata sul rapporto conflittuale tra de santis e spinelli
lo dice de santis che fa riferimento pronti via e galante fuori... e su spinelli con il vice presidente della figc parla di questo rapporto con spinelli
quali sono stati i vcostri riscontri per verificare la veridicità delle dichiarazioni di spinelli?
livorso siena è stata da noi indagata perchè è allo stesso mazzini che de santis dice povero spinelli...
io chiesto dei riscontri, questo calcio galante l'ha dato o no a gioco fermo all'avversario?
si,
quindi nn c'è statao riscontro
no
lei dice dell'episodio di galante "tra l'altro" quali sono altri episodi?
alla attività che lo stesso de santis racconta nell'intercettazione del suo arbitraggio. dalle sue parole.
ho chiesto quali espisodi tecnici? l'episodio nn è la telefonata... de santis ha concesso un rigore in quella gara?
vedo il tabellino, si al livorno
su qiale risultato?
1-0 per il siena
quante volte ha arbitrato de santis il livorno?
nn lo so
c'era un rappprto conflittuale tra de santis e spinelli
si
e quante volte ha arbitrato illivorno?
nn lo so
nella informativa lei dice che de santis aveva una corsia preferenziale con i designatori ed arbitra il livorno una sola volta?
nn lo so
teresa: avvocato, ha detto che non lo sa!

Altro Stralcio:

ci sono telefonate in cui moggi dice ai giornalisti di parlare bene di de santis?
controllo... ne ho trovate un paio, colloquio moggi baldas...
in quella telefonata si parla di cennicola, l'assistente io dico de santis


gliele leggo io.. dopo fiore milan moggi con melli è vero che moggi critica il comportamento dell'arbitro de santis? dicendo che avrebbe tolto sei punti alla juve
si, lo abbiamo sostenuto
tornando alla vendetta nel capo si imputazione si parla anched di reggina cagliari 3-2 se la ricorda? lei citò anche un tabellino di un giornale
si me la ricordo, quella della squalifica di cellino
si. anche per questa gara si parla di un atteggimaneto di de santis contro cellino, anche lui reo di aver parlato della combriccola. sa se c'è stato un alterazione del sorteggio?
no
sa chi doveva essere l'arbitro della gara?
si rosetti che fu sostituito
de santis era una riserva?
si
quindi fu casuale questa designazione. sa quante volte arbitrò il de santis il cagliari?
nn lo ricordo.
quindi avete prospettato una volontà di vendetta di de santris e non avete accertato quante volte ha arbitrato il cagliari
no, non lo abbiamo accertato.
che ruolo aveva ghirelli?
era il capo della segreteria tecnica
direttore generale?
si
si ricorda se nel corso di una telefonata cellino parlando con ghirelli definì de santis figlio di p*****a?
si proprio nel caso in cui fu sostituito rosetti
anche moggi lo aveva definito tale, parlando con un giornalista?
si, glielo confermo
si ricorda se portò un tabellino della gazzetta?
ne abbiamo citati tanti..
io riporto un articolo della gazzetta in cui si diceva che la reggina nn gradiva la designazione di de santisa
chi lo dice questo?
la gazzetta dello sport...
ma noi gli articoli che abbiamo utilizzato riguardavano solo le partite
io ho chiesto se sa che anche la reggina nn gradiva de santis, visto che leggete la gazzetta...
nn lo so

lei ha fatto riferimento alla squalifiuca di cellino dopo la gara. si ricorda il motivo?
abbiamo riportato la motivazione: perchè avvea rivolto parole di ironico complimento all'arbitro facendo segno con la mano.
si ricorda se cellino aveva raccontato a qualcuno il fatto di uno scontro con de santis?
sul post partita abbiamo 2 conversazioni
no chiedo scusa, il fatto è raccontato da cellino a ghirelli, cosa disse a de santis? avv. legge la telefonata in cui cellino conferma il suo atteggiamento (nn sedi in giornata - ti faccio squalificare - ma chi c**** fai squalificare - ti ho detto che nn sei in giornata invece di dire che sei scarso e tu mi fai squalificare, perchè io nn ti faccio l'occhiolino come gli altri). ciò trova riscontro nel referto arbitrale?
si nella telefonata...
ma io ho chiesto nel referto!!!
nn è che ho sentito solo cellino...
teresa: lui chiede il confronto con il referto. che cosa ne trae?
avv. ha scritto il falso de santis?
si secondo me parzialmnete si... perchè nella telefonata
basta con le telefonate, io parlo del confronto con referto
teresa: il teste nn vuole rispondere, vuole divagare
auric. io non ho mai ritenuto che la squalifica di cellino fosse ingiusta
avv. avete visto il filmato della gara
no assolutamente

Altro Stralcio:

quali sono i vantaggi che de santis avrebbe avuto dal suo atteggiamento?
innanzitutto andare ai mondiali, poi arbitrare piùpartite possibile
sa quante gare ha arbitrato de santis in quel campionato?
no
avv. legge i dati da cui si rileva che de santis ha arbitrato più o meno lo stesso numero di partite degli altri arbitri. sa se de santis è andato ai mondiali?
nn ci è andato pèerchè coinvolto in questa storia


sulle schede svizzere
le risulta che de santis nel 2004 - 2005 frequantava un corso per polizia penitenziaria?
si
avete mai verificato dove si trovasse de santis quando vebiva intercettato?
no non ho seguito io questo aspetto.

se si ricorda se ci fu un procedimento sulla fuga di notizie da parte dell'espresso
sono sicuro che c' stata una inchiesta attivata proprio da mie dichiarazioni
venne accertata se questa fuga avvenne all'interno del nucleo investigativo
opposizione, domanda non ammessa

finito il controesame dell'avv. di de santis
avvocato de vita per bergamo

in quale periodo le utenze di bergamo sono state intercettate
una dal 5.11.04 al 3.6.05, un'altra dal 7.3.05 al 5.6.05,
e quella domiciliare?
dL 4.2.05 AL 3.6.05
in riferimento alla prima, quanti sono i progressivi?
no nn lo so
nell'ambito din questo lungo periodo oltre ai soggetti che conosciamo avete individuato altri dirigenti, altri interlocutori della federazione?
il numero è consistente., irisponderle nn è facile
magari se c'è un dirigente che ha solleticato la sua attenzione
beh si per gli auguri di natale, pasqua...
ma le avete ascoltate tutte>?
su tutte ci sono i brogliacci?
cioè il riassunto della converazione
no, il contatto
non ho altre domande


avv. cirillo per titomanlio e ambrosino
ha visto arezzo salernitana (titomanlio)?
ricordo di aver visionato 2 circostanze di quella gara, quelle che risultavano da una intercettazione di meani
chi ha valutato questi episodi?
ricordo di aver verificato la corrispondenza di quegli episodi con quello che diceva titomanlio in qauella telefonata

reggina messina del 13.3.05 (ambrosino) l'ha visionata?
no, nn ricordo
nemmeno la valyutazione dell'osservatore all'ambrosinoi e alla terna?
no
glielo dico io 8.60
non ho altre domande

avvocato di della valle.
rielezione di carraro alla presidemnza della federazione. avvenne ilo 14.2.05?
si
quali erano gli schieramente presemti?
la elezione di carraro o abete
no parlo di persone fisiche che sostenevano le candidature.
abete era appoggiato da della valle
solo
no anche altre entità... l'elezione è un prodotto di varie percentuali ma nn si può prescindere anche dalla elezione di galliani alla lega
io le ho fatto una domanda specifiuca se ha accertato le persone fisiche cha esostenevano le canditatiure
zamparini, cellino sicuramente in appoggio ad abete, poi altri presidenti di b che nn ricordo
le risulta che vi fu la rielezione con una modalità specifica di successione nella carica?
si una sorta di conferma a tempo, di li a due anni, dopo di che sarebbe subentrato abete che era vicepresidrente
quali erano i differenti programmi dei due canditati?
nn ricordo di aver fatto questo accertamento
e ricorda delle interviste?
si, alcuni commenti riguardavano proprio le designazioni arbitrali
ricorda che abete voleva l'unico desigantore?
si ricordo una intervista alla rai
lei ha accertato se nel 2005 - 2006 fu mantenuto il sistema precedente?
no ci fu un commissaario unico, affiancato da 5 vicecommissari con designazione diretta
lei ricorda il nome?
si mattei
quindi vene approvata la idea programmatica di abete?
si
e chi era presidente della figc?
carraro
elezione galliani alla lega. avete accertato gli schieramenti?
anche qui ricordo che lo schieramento che portava avanti uno diverso da galliani era sostenuto da della valle
da solo?
no, anche zamparini e cellino e spinelli e quelli del bologna e del lecce e della samp
lei ricorda come si concluse?
fu confermato galliani
e accanto a lui?
tre figure, cellino, garrone...
si ricorda anche di zamparini?
si, anche lui mi sembra, anzi era il vicepresidente vicario
quindi, il ruolo di vicepresidente della lega venne completamente occupato da coloro che erano contrari a galliani?
si, è così
è corretto dire che questa elezione fu commenatata come un compromesso tra le varie posizioni?
si certamente
era lo stesso giudizio che si ebbe per l'elezione di carraro e la vicepresidenza abete?
si certamente
si

Altro Stralcio:

l'avv. di della valle sta interrogando auricchio sul tema della ripartizione dei diritti televisivi ma il caro colonnello dice di non saperne granchè. gli chiede perchè non hanno fatto indagini sul punto, visto che dal punto di vista fattuale ne erano venuti a conoscenza. auricchio risponde che hanno fatto indagini circoscritte alle deleghe (frode sportiva). l'avv. chiede se in altri casi hanno riferito elementi non facenti parte dell'indagine alla procura perchè indagasse.auri dice che non è mai capitato.
avete valutato l'andamento complessivo della fiorentina in quel campionato?
no, solo nella gare oggetto di intercettazioni
quindi anche il tema andamento del campionato è statao investigato a partire dall'aprile 2005 fino alla fine del campionato
si
nessun dato avere acquisito dall'inizio della stagione
no
ricorda fiorentina messina?
se è precedente ad aprile no
è ddel 20 aprile
nn lo ricordo
glielo sollecito, perchè nell'informativa del novemvre 2005 lei fa riferimento alla gara. ripeto lìha vista?
no
le conclusioni alle quali giunge da dove sono state desunte da quali fonti?
nn l'ho trattata investigativamente
come no, è nell'informativa,
ci sono solo gli esiti di una convesrazione tra mencucci e mazzini
no, le dico che ci sono articoli di stampa, commenti ecc. quindi, le fonti conoscitive quali sono state?
questa nn è una partita che abbiamo approfondito, abbiamo solo preso quella interecttazione e per completezza abbiamo inserito gli articoli della gazzetta
colonnello, mi scusi, io le cho chiesto solo le fonti
nessuna
la partita successiva, bologna fiorentina del 24 aprile l'ha vista?
nn ricordo
l'ha trattata dal punto di vista investigativa?
si
con riferimento all'andamento della gara, alle decisioni arbitrali, quali sono le fonti conoscitive?
l'abbiamo investigata in relazizone alle intercettazioni telefoniche
colonnello, a prescindere dal dato delle intercettazioni, dal punto di vista investigativa l'avete vista?
no
l'avete valutata?
si
con quali fonti?
quelle riportatre nelle informativa
quindi gli articoli dei giornali
si
mi dice quali attività di indagini ha compiuto in questa gara?
non abbiamo fatto rilievi tecnici ma solo quelli relativi alla interecttazione
quindi l'unica attività investigativa che avete compiuto è l'intedrecttazione telefonica?
si
ricorda se la partita successiva il 30 aprile fu fiornetina milan?
nn lo ricordo... si
l'evete valuitata dal punto di visdta investigativa? l'avete vista, avete fatto accertanmenti specifici sull'andamewnto della gara?
no
questa partita per voi era irrilevante dal punto di vista investigativo
si, era irrilevante

in riferimento all'appuntamento tra i della valle e bergamo quando si è verificato?
il 14 maggio
avevate notizia di questo incontro in epoca antecedente?
si
mi dice che cosa avete accertato?
i protagonisti dell'incontro
solo questo?
si
ha svolto attività di indagine sul luogo dell'incontro?
al ristorante villa la massa di bagni
quindi un luogo pubblico
si
ricorda l'orario
intorno alle 12.30
ricorda se il ristorante aveva anche un albergo?
si dalla informazione di servizio deduco di si
ha svolto attività di indagine precedente o siete andati sul posto solo il 14 maggio?
solo il14 maggio
quindi non prima
no
quanti giorni prima ha saputo che ci sarebbe stato questo incontro, l'aiuto io, a fine aprile, è così?
credo dell'incontro si, sul luogo nn credo che sia così
è sicuro di questa circostanza?
credo di si, posso controllare, si la scelta del ristorante il 13 maggio
ha accertato se il luogo era un luogo di residenza abituale dei della valle?
no
ha svolto intercettazioni ambientali?
no
ha richiesto alla procura l'autorizzazione a svolgere l'attività?
no
ha effettuato accesso al ristorante?
non c'ero
i suoi uomini?
saranno arrivati una mezz'ora prima
quindi la vostra attività si è rivolta alla osservazione esterna dei partecipanti all'incontro, non avendo svolto interecttazioni ambientali nè accesso all'interno della sala?
no, non c'è stata attività tecnica
a questa data avevate acquisito intercettazioni sui della valle?
nn lo ricordo
controlli
in maniera diretta no
nessuna telefonata?
ah si ce n'è una del 4 maggio di andrea, e anche una del 2 maggio di diego
avete mai sottoposto ad interecettazione diretta i due della valle?
no
e perchè, visto che ha dichiarato che quando emergevano altri soggetti come interlocutori mettevate sotto intercettazione anche loro?
perchè eravamo già a maggio ed avevamo già l'idea di chiudere le attività tecniche e perchpè vi era già conoscenza dell'indagine
che elemento ha per dire che i della valle e mencucci erano a conoscenza di indagini relative ad altri soggetti?
nessuna

Altro Stralcio:

avv. chiede perchè nell'ultima giornata del campionato non sono state messe sotto attenzione tutti gli incontri (sette su nove) che riguardavano la salvezza ma solo lecce parma e quella della fiorentina col brescia
bologna samp era rilevante
si
inter reggina
no
palermo lazio
no
roma chievo
no
siena atalanta
si
nella informativa del 2 novembre opera una ricostruzione diversa. include in questa analisi questi incontri ma anche altre valutazioni. lei conferma la risposta sulla irrilevanza degli incontri per la salvezza della fiorentina?
si
quindi nn rilevanti erano inter reggina, palermo lazio e roma chievo. lei ha verificato sulla base della posizione in classifica quali e quante combinaziani matematiche esistevano per la permanenza in a per ciascuna di queste nove sqaudre?
mi pare circa 2000
lei stesso scriveve: 2187 combinazioni. anche quelli a 43 punti rischiavano quindi anche la reggina e la lazio quindi erano indifferenti?
direi proprio di si, la fiorentina era a 39, anche vincendo andava a 42
ha visto fiorentina brescia?
io no
ne avete fatto oggetto di attività di indagine e di verifica investigativa sull'andamento della opartita, sul comportamento dell'arbitro, a decisioni arbitrali
no dal punto di vista calcistico
invece nella informativa lei fa riferimento a tale attività. quali acquisizioni ha assunto? le vostre attività di indagino sono stete la trascrizione dei commenti dei giornali?
si
avete fatto altri accertamenti?
no

su lecce parma, l'ha vista?
si
quindi ne ha fatto oggetto di accertamenti investigativi. lei ha verificato l'andamento della gara quanto a tempo di durata della stessa in relazione agli altri incontri contemporanei che coinvolgevano le altre squadre coinvolte? questa gara è finita per ultima? o c'erano altre gare già terminate?
non hi fatto un accertamento in questo senso
quindi se le dico che l'incontro della fiorentina era già chiuso 5 minuti prima di lecce parma me lo può confermare?
glielo posso confermare dalle intercettazioni e dal fatto che al franchi la gente aspettava sugli spalti l'esito dellaa gara di lecce
lei ha accertato che persone sulla panchina delle due squadre avevano notizia del risultato delle altre partite
no
nn sa se durante lecce parma persone in panchina delle due squadre sapevano il risultato della fiorentina?
no
lei ha sentito qualcuno delle due squadre?
si vignaroli, l'amm. delegato del parma, baraldi, beretta, carmignani,
esclude che sia stata acquisita da lei la circostanza di cui sopra?
ricordo no n don averlo accertato

fiorentina brescia. in questa gara ci sono stati espisodi a sfavore del brescia o quantomeno dubbi?7
ho già risposto. due episodi dubbi uno a danno di caracciolo...
da dove l'ha desunto?
dal tabellino dell'incontro di gazzetta e repubblica
quindi non da uffciiali di gara
no
quindi da articoli di giornmali
si
e c'erano altri riferimenti?
uno quello di caracciolo e l'altro il secondo gol della fiorentina che i giornali ritengono in fuorigioco
i giornali quale squadra ritenevano che dovesse vincere? avv. legge i titoli... chi fu l'arbitro?
collina
quali sono i dati che avete assunto su collina, visto che indagavate sul campionato?
nessuna
dopo l'incontro ci furono polemiche dei dirigenti del bescia?
no
ha sentito i protagonisti dell'incontro?
no
l'allenatore del brescia?
si
altri giocatori del brescia?
no ricordo solo cavasin

finito l'interrogatorio

MORESCANTI

Altro Stralcio:

gli accertamenti svolti per determinare che il sorteggio era truccato
nessuno
il sorteggio era pubblico
si
in riferimento alla telefonata moggi bergamo in cuo parlano delle griglie avete verificato che influenza avevano la scelta delle griglie sul sorteggio?
la scelta della griglia è determinante, nel senso la determinazione delle gare da inserire è fondamentale
in quante griglie era divios il sorteggio?
tre
e in quello precedente?
4
sa poerchè c'era questa divergenza?
era stata la novità di quell'anno
la casualità della scelta dell'arbirto aumenta o dimiunuisce a seconda della divisione in 3 o 4 griglie?
se fosse fisso il numero delle partite avrebbe ragione...
allora mi spiego meglio avete verificato se nella prima griglia vi erano sempre le stesse sqaudre?
siu le più importanti...
quindi avete verificato che nella prima c'erano sempre ogni volta le stesse?
sempre non lo posso dire, generealmente si
quindi se io le dico la juve il milan e l'inter posisamo dire che entrano sempre in prima?
non in senso assoluto ma generalmente si
ma nn l'avete verificato?
non sono sempre finute in prima
ha controllato quanti arbitri vanno?
dipende dal numero delle gare
e avete verificato se gli arbitri erano sempre gli stessi?
no ma lo escludo
avete sentito i notai?
abbiamo acquisito i verbali
e ci spioega le detereminazioni dei notai?
il contributo del notaio per l'osservazione diretta che abbiamo fatto dei sorteggi emerge in maniera nitida che è asettico, non interviene se non registrando
il notaio perchè era presente?
per conferire regolarità
quindi, ovviamente avete fatto indagini, deduco che ove avesse visto che c'era qualche problema era proprio questo il suo compito
nn c'è dubbio
lei in tutti i verbali che ha acquisito, dove c'è scritta una anomalia?
escluso da una visione fatta a quel tempo che da quelle verbalizzazioni possano emergere elementi di rilevanza
quale pallina veniva estratta per prima?
il mio riferimento è de relato altri hanno visto il sorteggio, ricordo che tutto era distriubuito in 2 urne una con le gare e una con gli arbitri
e quale veniva estratta prima?
se nn ricordo male la gare
e da chi?
nel servizio svolto il 13 maggio l'ha fatto pairetto
e quindi ogni volta il designatore estrae la gara
si
e la seconda, quella degli arbitri?
in quella circostanza manfredi martino
la pallina??
no, anzi bergamo....
è sicuro di questo??
si, da quello che leggo
quindi pairetto estrae le gare, bergamo l'arbitro? questo avete accertato?
teresa: dice che questo risulta
avv. ci riferisce quanti giornalisti hanno poreso parte al sorteggio in quella stagione?
nn sono in condizione di rispondere
se le dico che ogni volta c'erano giornalisti diversi?
si ci risulta
chi decideva quale giornalista doveva parftecipare?
nn lo so
sapete in quale momento i designatori sapevano chi era il giornalista?
no
in che momento veninano scelti gli assistenti?
abbiamo già discusso e avevamo detto che l'incombenza era del vice commisasario
non da chi ma quando
non c'è un dato temporale. le scelte che venivano fatte da mazzei erano rivisitate...
na ma a parte qualche rivisitazione, voglio sapere il punto rispetto al sorteggio
successivo
lo dice perchè avete fatto una indagine? su che base lo dice?
alla fine del sorteggio veniva distribuito un comunicato ai presenti relativamente solo agli arbitri. il sorteggio iniziava alle 11 e termina in un quarto d'ora e dopo venivano assegnati i guardalinee
quindi è una deduzione
si
quandi anche il fatto che bergamo estraesse l'arbitro, è una deduzione o avete fatto indagini?
posso dire che materialmente l'estrazione veniva fatta quasi sempre dai giornalisti
ah quindi è diverso... ha verificato se i giornalsiti presenti tramite telefono mandavano alla redazione l'esito dedl sorteggio?
si sicuramente. da verifiche effttuate quando era presemnte ad esempio quello dell'ansa
avete verificato se c'è stato qualcxosa di anomalo nelle preclusioni degli arbitri?
non c'era nulla di anomalo
e queste preclusioni facevano in modo che gli arbitri rimanenti erano sempre gli stessi
no
avete verificato se entrambi i designatori fossero presenti sempre entrambi?
generalmente erano presenti entrambi poi ci sono state circostanze in cui pairetto era assente per impegni internazionali, escluderei il contrario
ne è sicuro?
no
avete verificato se la figc aveva organizzato attività tendenti a controllare l'ordine pubblico durante le gare?
non comprendo la domanda
la figc ha anche la responsabilità dell'ordine pubblico durante la gara?
lo escluderei per mestiere, sono ufficiale di pubblica sicurezza e posso escluderlo
quindi lo esclude decisamente
fermo restando che la responsabilità è sempre della pubblica sicurezza, posso dire che la figc ha un ruolo in alcuno soggetti soprattutto per i casi di sospensione delle gare
quindi anche i designatori avevano una certa responsabilità per l'ordine pubblico?
i poteri sono sempre della pubblica sicurezza. l'impulso può promanare dall'ufficiale di gare che prevede poi il contatto designatore pressidente figc. in ogni caso il provvediemtno è sempre della pubblica sicurezza
ci sono intercettazioni ambientali sull'incontro di bergamo con i dirigenti juve del 21 maggio?
no

Altro Stralcio:

lei ha mai intercettato una telefonata in cui bergamo diceva ad un arbitro ora vai arbitra in questo modo fai vincere questa determinata squadra?
no
lei ha riferito che l'indagine nasce da palanca e gabriele dove ci sono stati sviluppi peer vedere la vicinanza del messina alla juve e alla gea
si
quindi questo aspetto da quando è stato preso in considerazione
da subito, da luglio 2004, era nella prima delega di indagine
come mai se nell'indagine si parla del messina perchè non avete intercettato qualcuno del messina?
si erano indirizzate, le indagini, più in direzione del mercato giocatori...
quella indagine veniva svolta per verificare la vicinanza del messina alla juve perchè avete escluso il messina dalle intercettazioni?
l'ipotesi di frode sportiva non era configurata nei confronti del messina. era configurato solo il problema della consistenza dei giocatori gea nel messina, accanto a ciò c'era il discorso della combriccola romana da cui sono emerse le posizioni di palanca e gabriele
la società gea: quanti ce n'erano nel messina? avete verificato?
si
nel 2002 2003 quanti?
perchè parla di quell'anno?
perchè l'anno dopo arriva fabiani e il numero cambia
ricordo di aver fatto questo accertamento ma in questo momento nn ricordo
in quell'anno fabiani non era presente, arrivò l'anno dopo
su fabiani nn posso dire granchè, le nostre attenzioni si sono rivolte alla vincinanza di moggi a franza
su tutte le telefonate intercettate si parlava mai di fabiani?
no, dal punto di vista investigativo tranne due o tre circostanze in cui emerge fabiani non c'è traccia
se le ricordo la teòefonata del 18.1.05 tra moggi e un certo mario lei sa chi è
si mario bonsignore
questo mario parla con moggi e moggi che dice di fabiani? silvia legge la telefonata in cui moggi dice che fabiani è uno scemo che nn ha sputo cogliere la opportunità, se ne vada affanculo, non vorrei che perchè lui è amico mio voi gli avete dato troppa mano perchè un conto è l'amicizia e un altro è il lavoro. ad un certo punto moggi dice perchè lo devo andare a cercare? per cercare qualcuno che non mi piace, non mi piace, non mi piace. questa è l'unica telefonata in cui moggi parla di fabiani. questa teelfoinata l'evete presa in considerazione?
s ma solo per la posizione di bonsigliore
avete preso in considerazione messina juve?
io nn la ricordo
lo dico perchè se le due società erano così amiche il messina avrebbe fatto di tutto per favorire la juve invece ciò non avvenne. come mai nn l'avete presa in considerazione? eppure era verso la fine del campionato. al meswsina quella gara non interessava anche perchè era salvo matematicamente
nel 2004 2005 messina juve è alla sesta giornata non certro decisiva
controlleremo

racalbuto: è stato mai intercettato?
no
è mai diventato un arbitro internazionale?
nn ricordo
ci indica quante gare ha arbitrato in quella stagione 04 05?

Altro Stralcio:

rinvio al 13 aprile 2010
è terminata anche questa udienza

Frales dixit:

allora ragazzi, ho chiesto di questo fatto delle telefonate direttamente a moggi che ha detto di non saperne niente
poi è andato a parlare da prioreschi il quale ha detto che effettivamente sono venute fuori le telefonate tra bergamo, pairetti, galliani, cellino moratti e facchetti. Galliani in 5 mesi ha fatto circa 50 telefonate, cellino oltre il centinaio.
prioreschi ha detto che vuole ascoltarle tutte per poi farle venire fuori alle prossime udienze.
questo è quanto ho potuto apprendere in aula

... Il primo scudetto non fu assegnato all'inter perchè prima squadra moralmente ed eticamente vincitrice? Per meriti d'immagine? Per meriti di trasparenza e rettitudine?

Hihihihihihihihihi

Una voce: Allegri sorpassa Prandelli


Sarebbe lui l’alternativa all'attuale tecnico della Fiorentina. Piace molto ai dirigenti della Juve, ma al momento è più vicino a Fiorentina e Milan

TORINO, 30 marzo - Massimiliano Allegri in passato è stato proprietario di cavalli da corsa, quindi dovrebbe risultargli familiare l’espressione “ black horse”. Così, nell’ambiente ippico, definiscono quei soggetti nascosti nelle pieghe di un programma. Quelli che non potresti definire favoriti, ma che agli occhi dei veri intenditori hanno le caratteristiche per beffare tutti. E che alla fine riescono nel loro intento, a dispetto della maggioranza dei pronostici.

IL FAVORITO - La corsa alla panchina della Juve ha, da tempo, il suo ( netto) favorito: Cesare Prandelli. A ben vedere si tratta di una prima investitura. Anche se un’altra, più importante, dovrà seguire. Non è per caso che il tecnico viola guida la corsa. Semplicemente Prandelli presenta tutte le caratteristiche per soddisfare una piazza esigente e insoddisfatta del suo presente come quella bianconera. Ha riconosciute doti tattiche, stile, credibilità, fame di vittorie. Ed è, come le cronache di questi giorni confermano, arrivato al capolinea della sua avventura in viola. I contatti tra le parti si spiegano così. Il resto è colore, come capita in tutti i divorzi.

L’INTESA - Eppure ieri, in ambienti almeno un tempo bene informati, si è sparsa la voce su un avvenuto accordo tra la Juve e, appunto, Allegri. Il black horse della situazione. Uno che non parte favorito, ma che andando bene a leggere le carte, ha a propria volta le qualità per vincere la corsa. Insomma, la voce di un avvenuto accordo tra i vertici bianconeri e Allegri è in qualche modo sorprendente, ma non incredibile. Anzi. E’ noto, lo si è detto più volte, che anche Marcello Lippi ne apprezza il lavoro e il ct azzurro va considerato un grande elettore quando si parla di cose juventine, anche se ormai è improbabile il suo ritorno, dopo il Mondiale, alla casa madre bianconera.

LA SMENTITA - Detto ciò, sia in ambienti juventini, sia cagliaritani, ieri hanno smentito l’avvenuto accordo tra la società di corso Galileo Ferraris e Allegri. Con forza. La qual cosa non significa automaticamente che la pista vada abbandonata, perché quando si parla di allenatori a stagione ancora in corso tutti tendono a sminuire la portata di trattative e anche di eventuali accordi. Che pure ci sono.

IL CONTRATTO - Infatti Allegri è destinato a lasciare Cagliari, ma al momento la sua destinazione più probabile è proprio Firenze. Stando a radio- mercato anche Enrico Preziosi si sarebbe mosso per ovviare all’eventuale partenza di Giampiero Gasperini. E, alla fine, non sorprenderebbe assistere a un trasloco del tecnico livornese dalle parti di Milanello. Ma questo è un capitolo ancora da scrivere.

da Tuttosport

Commento:

Con i Della Valle puzzoni che se ne vanno perchè non vogliono metterci i soldi veri cosa che i fiorentini hanno capito, l'ipotesi Prandelli scemerebbe vertiginosamente perchè attaccarsi troppo ad una città e a dei tifosi nel lungo periodo diventa un boomerang incontrollabile e senza "la scusa" dei Della Valle braccia corte non potrà allontanarsi da Firenze per andare poi dall'odiata Juventus.
Allegri è sempre stato un pallino di alcuni componenti del CDA ma con John Elkann che voleva a tutti i costi Prandelli avallato poi da Bettega se ne sono stati tutti zitti.
Prandelli è la prima scelta, se dovessero aver avuto conferme da Marotta allora anche l'ipotesi Allegri potrebbe riprendere forza, sempre che la situazione alla Fiorentia Viola non si sblocchi nel breve periodo perchè la Juve ha fretta di chiudere vista anche la concorrenza piuttosto spietata sul tecnico del Cagliari.
A mio avviso comunque si scegliesse si cadrebbe sempre bene. Entrambi molto molto bravi.

Vecovaro

Juve, un manager per la panchina


Da Benitez a Platini: chi arriverà deciderà in campo e sul mercato

TORINO
Dagli exit poll del seggio Juve non esce ancora il Governatore della prossima panchina, ma un buon identikit, sì. Squassato da una stagione disgraziata, qualunque ne sarà l’approdo, il club vorrebbe ridurre i rischi dell’investitura: per questo tra gli eleggibili sono finiti allenatori esperti, con vista internazionale. Meglio se con indole da manager, cioé pure con competenze per la scelta dei giocatori da assumere. Oltre che pilotarla, insomma, l’allenatore dovrà collaborare a progettare la squadra: pescando gente su cui scommettere, ma anche il fenomeno da saccheggiare alla concorrenza, perché dopo un’annata allucinante, la società sarà comunque pronta a investire per la ristrutturazione.

Se l’oggetto varrà il sacrificio, ovvio. In lista, allora, c’è da tempo Rafael Benitez, 50 anni il prossimo 16 aprile, da sei a Liverpool, dove praticamente assemblò una squadra. Arrivando a giocarsi due finali di Champions League, razziandone una. Con gli ambasciatori dello spagnolo, la Juve s’incontrò a fine gennaio: saltato l’ingaggio istantaneo, si parlò dell’estate. Rafa ha un contratto fino al 2014, rinnovato appena l’anno scorso, ma da lì in poi il rapporto s’è duramente rosicato: con lo spogliatoio e la proprietà. Soprattutto, Benitez vorrebbe la garanzia di aver risorse per pianificare un gruppo da battaglia, cosa che il Liverpool, appesantito dai debiti, non può offrirgli. Specie con la qualificazione alla prossima Champions in bilico, visto che i Reds sono a quattro punti dal quarto posto. Detto che è in bilico anche per la Juve, volendo utilizzare tonnellate di ottimismo, a Torino potrebbe avere carta bianca e almeno un quadrienno per ricostruire una squadra a sua immagine. Controindicazione: Rafa pare essere piuttosto esigente, sul mercato, e non affabilissimo nei rapporti di lavoro. Il curriculum, però, racconta di un grande allenatore: se in Premier ha faticato, in Champions s’è quasi sempre presentato da protagonista, senza un’abnorme densità di star, modello Abramovich.

E c’è, tra i candidati, Roberto Mancini, 45 anni, che alle buone doti da tecnico abbina fiuto per i calciatori: fu lui a scovare al Monaco Douglas Maicon, un marziano che all’epoca non avvistò nessuno. Il Mancio fu il lista già a dicembre, ma la Juve non si mosse e lui se ne andò al City. Da dove potrebbe andarsene, però visto che lo sceicco di Abu Dhabi, Mansour Bin Zayed Al Nabyan, si sarebbe invaghito di Mourinho. Mancini ha un contratto fino al giugno 2013, ma pure una clausola secondo la quale le parti possono decidere di lasciarsi a ogni fine campionato. «Sarebbe davvero difficile per Roberto dire no alla Juve - raccontò un amico del Mancio al “Sunday Mirror” - perché allenare i bianconeri equivale a essere chiamati a sedere sulla panchina di Manchester United o Real Madrid».

Pur dubitando dei tabloid inglesi, l’ex allenatore dell’Inter l’aveva ripetuto qualche giorno più tardi a un amico italiano: vediamo che succederà. Tutt’altro che un no. La faccia da Governatore ce l’avrebbe Fabio Capello, che qualcuno sogna, ma che resta deluxe: viaggia sugli 8 milioni di euro, a stagione. Ci sarebbe anche Cesare Prandelli, uomo più di campo che di scrivania, però. Da mesi viene abbinato alla Juve, come avesse già messo l’autografo: non è così. Intanto sua Maestà Platini, interrogato sullo scudetto, ha fatto un altro complimento alla vecchia casa: «Forse si sono arresi troppo velocemente». Si vorrebbe evitare, il prossimo anno.

da Tuttosport

Ottimo riassunto

lunedì 29 marzo 2010

Lista Renata Polverini, festeggiamenti post vittoria "in camera di consiglio"...

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La squadra più forte (quanto stupida) che abbia mai calpestato campo da calcio (Brasile o non Brasile)

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Juve, Prandelli resta zitto. Ma i tifosi della Fiorentina sono con lui


Lo striscione della curva: «Cesare, se ci lasci non vale». Domenica quasi surreale a Firenze: i Della Valle hanno scelto di disertare lo stadio

FIRENZE, 29 marzo - «Cesare, se ci lasci non vale» recita il piccolo ma ben visibile striscione che spunta al Franchi prima di Fiorentina-Udinese. «Prandelli? Sarà l’allenatore della Fiorentina anche l’anno prossimo. Perché lo vuole lui e per­ché lo vuole la proprietà, quelle di Diego Della Valle non sono state parole di licenziamento ma d’amore» dice Pantaleo Corvino a fine partita, unico dirigente viola a parlare.

SILENZIO E DISCUSSIONI - Non ci sono i Del­la Valle (si sapeva visto che Diego è in viaggio d’affari e Andrea ha l’influenza) e non c’è Pran­delli, che stavolta sceglie di disertare il consueto dopo-gara. «Nessun caso, è già successo che la fa­miglia Della Valle non fosse presente e il nostro allenatore non rilasciasse dichiarazioni - spiega Corvino - Fra l’altro mi pare che sabato sia già in­tervenuto su certi argomenti e così ha convenu­to di non tornarci su». Anche se continuano a far discutere, come dimostra la riunione svoltasi pri­ma della partita fra i club della curva Fiesole per riflettere e decidere il da farsi. Anche se lo stesso Prandelli s’è reso conto che non sarebbe stata una domenica come le altre. Perché la tensione c’è, inutile negarlo. E se pure Santana parlando a nome della squadra assicura che «la vicenda ­Prandelli non ci sta influenzando e l’atmosfera è ancora quella della Champions», se Jovetic riba­disce «che non sappiamo cosa accadrà fra Della Valle e Prandelli, noi per adesso non ne parliamo e pensiamo solo al campo», è anche vero che tut­ta la Fiorentina ieri ha voluto dare una risposta importante a chi pensava che potesse finire stri­tolata da una simile tensione.

CORI, CUORE E BACI - Cesare quindi dopo il forte sfogo di sabato risponde col silenzio all’attac­co del suo patron. Ma con la gente di Firenze dia­loga e non si trattiene. Prima dell’inizio della par­tita, mentre Prandelli entra in campo, partono dalla Fiesole tre cori: uno per il tecnico, uno con­tro la Juve e uno per la maglia viola. Nessun cen­no ai Della Valle né alla società. Questa è la linea decisa dal tifo organizzato e non dovrebbe muta­re fino a fine stagione: la Fiorentina è ancora in corsa per due obiettivi importanti, il sogno-Euro­pa e la coppa Italia. Per eventuali contestazioni ci sarà tempo. Al 3-1 viola si rinnovano gli slogan contro la Juve, Prandelli in dolcevita di cachemi­re beige continua a impartire ordini ai suoi. Poi a fine partita Cesare viene di nuovo acclamato. E lui lasciando il campo ringrazia lanciando un bacio verso la Fiesole e toccandosi con la mano il petto all’altezza del cuore. «Prandelli uno di noi», scandiscono i tifosi viola.

da Tuttosport

Alfredo di Stefano definito da " un tal " Rino Tommasi il più forte e completo giocatore di sempre

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A confronto con Puskas:
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Commento:


La cosa che mi è saltata subito agli occhi è come i più forti giocatori di ogni tempo accarezzino la palla quasi non le facessero rispettare le legge di gravità, i loro palleggi sono diversi dal giocatore anche di assoluto livello, Cruijff per capirci quando palleggiava si vedeva che il pallone sbatteva contro il piede mentre in Maradona, Pele e di Stefano questo non accadeva, la sfera sembra galleggiare in modo del tutto innaturale. Mi rendo conto che è solo un'osservazione molto naif ma il fatto risulta tanto evidente che mi sono sentito di condividerlo con Voi.
Comunque è uno spettacolo vedere certi giocatori giocare a calcio...

domenica 28 marzo 2010

Melo: «Scuse dovute, dedico il gol anche ai tifosi Juve»


Il centrocampista bianconero felice per il successo e per la rete decisiva. Poi sugli insulti: «Era un momento brutto, la squadra aveva bisogno dei tifosi e in quel momento loro non c’erano al nostro fianco»

TORINO, 28 marzo - Melo a Juve Channel commenta il gol, l’esultanza con le scuse verso la curva Sud. Il guerriero brasiliano chiede di fare pace: «È il mio primo gol fatto a Torino ed è importante, dopo tutto quello che è successo. E’ una felicità grande per me e anche la mia famiglia felice, ho già visto i messaggi arrivati al telefonino che sono tanti e belli. Ora dobbiamo dare continuità e sabato sarà difficile a Udine. Una dedica? La dedica a Dio e alla mia famiglia, mia moglie e mia figlia che per la prima volta era allo stadio a vedre il papà. Quando arrivo a casa e sono triste per come vanno le cose sono con me: è per loro, questo gol. L’esultanza con le scuse? Il vero campione lo sa quando sbaglia, ho sbagliato quella volta che mi sono rivoltato al pubblico, ma era un momento brutto, la squadra aveva bisogno dei tifosi e allora non c’erano al nostro fianco: ho sbagliato e devo lavorare molto di più e posso farlo e il gol va anche ai tifosi, pure loro sono contenti per questa vittoria nostra. Dovevo farlo per loro».

da Tuttosport

Commento:

Bravo.

Noblesse oblige...............

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Commento:

Uova, cori, insulti, tutto quello che vogliono ma le mani se non si sa dove metterle è meglio infirlarle nel fondoschiena.
La rabbia, la contestazione, tutto è giustificabile ma quando la violenza da verbale diventa fisica allora si supera un limite che non adrebbe mai oltrepassato.
Nessuno vuole perdere, dal Presidente al magazzienire e se ci si vuole rialzare da una situazione come questa non è prendendo a schiaffi i giocatori che se n'esce, Melo dopo aver fatto gol e aver chiesto scusa ai tifosi ha fatto vedere che se è tranquillo e in pace con se stesso può essere il centrocampista che è stato pagato 25ml di euro.
L'aspetto psicologico è fondamentale per una squadra, che si tratti di sport o di altri lavori.
Ogni tanto per quanto io lo detesti fare bisognerebbe davvero guardare oltremanica e cercare di prendere spunto da chi segue e tifa la propria squadra anche se sotto di un gol, come ci hanno insegnato i tifosi al Craven Cottage.
La civiltà se è la madre del successo andrebbe perseguita con maggiore determinazione.

Vecovaro

Post Partita di Zebina dopo Juventus-Atalanta 2-1

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Commento:


"Mangiapane a ufo, ma uomo di assoluto spessore!!!"

Post Partita di Alex Del Piero dopo Juventus-Atalanta 2-1

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Post Partita di Legrottaglie dopo Juventus-Atalanta 2-1

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Post Partita di Bettega dopo Juventus-Atalanta 2-1

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Post Partita di Zaccheroni dopo Juventus-Atalanta 2-1

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Juve, veterani sempre più verso il congedo


Fine ciclo per Trezeguet, Camoranesi & Co. Il caso Giovinco: via per svoltare. Non solo Zaccheroni è alle prese con le convocazoni: anche la società ha stilato una lista di "convocabili" per la prossima stagione.

TORINO, 28 marzo - Ieri le convocazioni le ha fatte Alberto Zaccheroni: oggi all’Olimpico c’è l’Atalanta. Tuttavia, in casa Juventus, il tecnico non è l’uni­co alle prese con questa prati­ca. Pure i dirigenti bianconeri, infatti, sono intenti a stilare una lista di potenziali titolari e riserve - in termini assoluti - in vista della prossima stagione. C’è chi la chiama epurazione, chi - più delicato e rispettoso ­ribaltone, chi ancora - aulico e pomposo - la definisce rivolu­zione epocale. Ma, al di là del­la forma, la sostanza non cam­bia: la Juve è da rifare. Tocca 1) salvare il salvabile (Giorgio Chielllini, Claudio Marchisio, Vincenzo Iaquin­ta giusto per fare un esempio per ciascuna zona del campo); 2) agevolare un bel "arriveder­ci e grazie", sincero e sentito, a chi avrà pure dato tanto alla causa ma appare ora in fase calante o comunque invischia­to in una serie di contingenze, difficoltà, problemi che lo ren­dono dispensabile alla causa. E non è una coincidenza se in taluni casi agenti e procurato­ri dei giocatori in questione si siano sentiti in dovere di pun­tualizzare che «sì, forse l’av­ventura in bianconero sta vol­gendo al termine» oppure che «no, il mio assistito non ha al­cuna voglia di andare via ma è chiaro che se non dovesse rien­trare nei piani della Juven­tus... ». Essì perché effettiva­mente sono diversi i giocatori che sembrano non rientrare più nei piani della società: gio­catori il cui ingaggio "impor­tante" non fa sempre il paio con prestazioni altrettanto im­portanti.

IN DIFESA - Il reparto “arre­trato” - pure in senso letterale, volendo: indietro (nel tempo) anno di nascita e indietro (nel­le statistiche) come qualità di rendimento - sarà senza dub­bio oggetto di sensibili ritocchi. Persino Gigi Buffon, simbolo e leader della squadra, potrebbe non passare immune dalla ri­voluzione la quale, anzi, po­trebbe partire proprio dal nu­mero 1. In questo caso non è ovviamente questione di ren­dimento in calo, quanto piut­tosto di considerazioni econo­miche. La valutazione di mer­cato di Buffon è ancora molto alta, tuttavia in fase calante: soggetta, cioè, a ridimensiona­mento ogni anno che passa. Manchester City, United e Bayern Monaco sono interes­sate al giocatore e, di conse­guenza, a fronte di una offerta ritenuta degna (almeno 20 mi­lioni di euro) Jean Claude Blanc, Roberto Bettega e Alessio Seccopotrebbero deci­dere di procedere con la cessio­ne del giocatore.

da La Stampa

Conferenza Stampa Integrale di Zaccheroni Pre Juve-Atalanta

Parte 1a
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Parte 2a
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sabato 27 marzo 2010

Zaccheroni: «Juve, rialzati. Quarto posto raggiungibile»


Il tecnico: «"Adda passà a nuttata", come si dice a Napoli. La classifica non è gratificante dobbiamo lottare fino alla fine. Ora contano i fatti e non le parole. Buffon? È recuperato, domani può giocare»

TORINO, 27 marzo - Alberto Zaccheroni tenta di regalare fiducia ad un ambiente deluso e scoraggiato. «La Juventus si sta apprestando a migliorare il rendimento, il collettivo e la classifica. L'obiettivo è migliorare sempre. La classifica? Non è gratificante, dobbiamo lottare fino alla fine, ma il quarto posto è ancora raggiungibile. Ci attrezziamo per lottare fino alla fine. Promesse non ne faccio, contano i fatti e non le parole».

ALLENAMENTI
- Ora la Juve ha un po' di tempo per allenarsi. Per Zac questo è un fattore decisivo: «Quando sono arrivato ho avuto un paio di settimane di tempo per lavorare. Siamo potuti intervenire su gambe, testa ed equilibri. E i miglioramenti si sono visti. Poi lo spendere energie in partite ravvicinate con giocatori appena tornati da infortuni o sempre gli stessi ci ha portato a perdere brillantezza. Adesso abbiamo un po' più di tempo a disposizione possiamo tornare a migliorare. In questo periodo non siamo arrivati alle partite nelle migliori condizioni: siamo risuciti a nascondere i problemi solo nei primi 45 minuti di gara, poi non ci siamo più riusciti. Alla lunga l'uscita dall'Europa League ci deve assolutamente giovare. Altrimenti sarebbe una doppia beffa. Ci brucia essere andati fuori, dobbiamo sfruttare questa eliminazione».

DELUSIONE
- Un giornalista gli fa notare che i giocatori della Juve erano visibilmente delusi all'uscita dal S. Paolo: «Io sono contento che siano usciti dal San Paolo delusi. Mi sarei preoccupato del contrario. Poi, visto che eravamo a Napoli, voglio dire: "adda passà a' nuttata". Domani è un altro giorno, si arriva con lo sguardo alto e si affrontano le problematiche del giorno dopo. Così è nella vita di tutti i giorni, così è nel calcio. Cadi, ti rialzi, cadi, ti rialzi».

IL 4-4-2
- A proposito di Napoli. Nel primo tempo il 4-4-2 sembrava aver regalato certezze alla Juve: «Che gli equilibri di squadra l'altra sera nel primo tempo siano andati bene è fuori di dubbio. Poi però ho dovuto cambiare perchè Camoranesi mi ha chiesto il cambio. Però non vengo da voi a cercare degli alibi. In tutti i sistemi di gioco comunque che c'è qualcuno che si deve sacrificare. Specialmente quando hai diversi giocatori indisponibili. Bisogna adattarsi. Questo è lo spirito che voglio. Volevo poi sottolineare che Grygera (che ho messo per potenziare la fascia), tra l'altro non ha preso il posto di Del Piero, come qualcuno ha voluto far credere, lo ha fatto Diego».

BUFFON E SISSOKO OK
- Zaccheroni può sorridere: recupererà un paio di pezzi. «Sissoko è rientrato ieri sera da Parigi. Buffon ieri si è allenato regolarmente quindi penso sia a disposizione». I tifosi hanno annunciato una protesta: «Dobbiamo essere noi a far sì che i nostri tifosi ci siano vicini. I loro comportamenti sono figli dell'amore che porta a voler vedere la propria squadra sempre competitiva ai massimi livelli».

da Tuttosport

Prandelli: "Le parole di Della Valle? Per me sono come un licenziamento"


Il tecnico: «Sono molto amareggiato»

FIRENZE
«Sono molto amareggiato, le parole di Diego Della Valle sono come un licenziamento». Cesare Prandelli, allenatore della Fiorentina, apre così la conferenza stampa alla vigilia della partita con l’Udinese. Il tecnico viola fa riferimento alle dichiarazioni rilasciate da Diego Della Valle. Il patron viola aveva invitato ieri, in un'intervista alla Gazzetta, l’allenatore a dire pubblicamente che il prossimo anno non andrà alla Juventus: «Il regalo che vorrei nell’uovo di Pasqua? Una letterina firmata da 4 persone dove si dice "Io il prossimo anno non andrò alla Juve". Tre firme le ho già in tasca - continua - La mia, quella di mio fratello Andrea e Pantaleo Corvino. La quarta dovrebbe essere quella di Prandelli.»

Continua Prandelli: «Io le ho scelte le ho fatte quando ho rinnovato il contratto. Io vorrei continuare a inseguire i miei sogni qui a Firenze. Ma le condizioni ci sono? O i programmi sono cambiati e il sogno è stato rimandato? I progetti della società sono legati alla Cittadella. Bisogna guardarsi negli occhi con la massima chiarezza. Io voglio vincere domani contro l’Udinese, poi voglio vincere con il Parma. Io voglio vincere».

«Senza Cittadella non possiamo sognare»
Il nodo è rappresentato dal progetto per la realizzazione della Cittadella viola: «Io non credo che verrà realizzato, sono sincero. Non significa che io non creda nella Fiorentina. Non credo nella Cittadella: ci sono voluti 5 anni per i campini...», dice Prandelli facendo riferimento alle difficoltà di portare avanti i progetti.

«Sono un professionista, faccio un lavoro in cui sogno di vincere qualcosa. Il dottor Della Valle con me è sempre stato chiaro: due anni fa mi ha detto che con la Cittadella saremmo stati competitivi, altrimenti avremmo dovuto rivedere i programmi. Senza la Cittadella poi non possiamo sognare», prosegue. «Io ho fatto due anni fa una scelta di vita e la rifarei con gioia, ma ci vuole chiarezza. Se c’è volontà di continuare a coltivare questo sogno, che può essere anche rimandato o messo da parte, allora si parla della volontà di rinnovare per tanti anni». «Io non ho preso contatti con nessuno, non ho firmato con nessuno», dice ancora Prandelli, da settimane accostato alla panchina della Juventus. «Se la Cittadella ci sarà allora non prenderò in considerazione altre proposte, altrimenti sono un professionista e sono pronto ad ascoltare tutti».

da La Stampa

Attenti a Internet, ci fa perdere la concentrazione e la memoria


L’allarme di Nicholas Carr contro la dittatura della Rete. Il suo saggio divide l'America

denuncia il «collettivismo tecnologico» e i rischi legati alle alterazioni del cervello

L’allarme di Nicholas Carr contro la dittatura della Rete. Il suo saggio divide l'America

«Basta prendere Internet e le tecnologie digitali a scatola chiusa. Offrono opportunità straordinarie di accesso a nuove informazioni, ma hanno un costo sociale e culturale troppo alto: insieme alla lettura, trasformano il nostro modo di analizzare le cose, i meccanismi dell’apprendimento. Passando dalla pagina di carta allo schermo perdiamo la capacità di concentrazione, sviluppiamo un modo di ragionare più superficiale, diventiamo dei pancake people, come dice il commediografo Richard Foreman: larghi e sottili come una frittella perché, saltando continuamente da un pezzo d’informazione all’altra grazie ai link, arriviamo ovunque vogliamo, ma al tempo stesso perdiamo spessore perché non abbiamo più tempo per riflettere, contemplare. Soffermarsi a sviluppare un’analisi profonda sta diventando una cosa innaturale».

Nicholas Carr è la bestia nera dei fan della Rete «senza se e senza ma» e dell’industria delle tecnologie digitali. Due anni fa un suo saggio, pubblicato dalla rivista «The Atlantic» col provocatorio titolo «Google ci sta rendendo stupidi?», fu il primo sasso gettato nello stagno della Internet culture. Carr, uno studioso che ha lavorato nella consulenza aziendale e ha diretto a lungo la «Harvard Business Review», fu bollato dal popolo del web come un nemico della tecnologia.

«In realtà — racconta oggi dalla sua casa in Colorado dove si è ritirato a scrivere libri—fin dagli anni Ottanta sono sempre stato un consumatore febbrile delle tecnologie digitali a cominciare dal Mac Plus, il mio primo personal computer. Sono sempre stato un tecnofilo, non un tecnofobo. Ma il mio entusiasmo si è man mano attenuato con la scoperta che, oltre ai vantaggi che sono sotto gli occhi di tutti, la Rete ci porta anche svantaggi assai meno evidenti e proprio per questo più pericolosi. Anche perché gli effetti saranno profondi e permanenti ».

Jaron Lanier, il genio dell’intelligenza artificiale che in un recente libro- manifesto ha messo in guardia dal «collettivismo» di Internet che uccide la creatività individuale, in Rete è stato bollato come un traditore. Sarà più difficile trattare nello stesso modo The Shallows («Superficialità: Quello che internet sta facendo alla nostra mente») il suo nuovo libro che già fa discutere quando mancano ancora più di due mesi alla pubblicazione negli Usa. Il perché lo spiega lo stesso Carr: «Quello sull’"Atlantic" era un saggio scritto sulla base della mia esperienza personale, una riflessione su come la cultura digitale ha cambiato il mio comportamento. Negli ultimi due anni mi sono sforzato di andare oltre il personale, esaminando le evidenze scientifiche e sociali di come Internet—e anche rivoluzioni precedenti come quella dell’alfabeto — hanno cambiato la storia intellettuale dell’umanità. E di come le nuove tecnologie influenzano la struttura del nostro cervello perfino a livello cellulare».

Nel dibattito promosso dalla «Edge Foundation» su questi temi, lei ha citato il caso della «Cushing Academy », una scuola d’elite che forma le classi dirigenti del Massachusetts fin dai tempi della Guerra di Secessione, dalla cui biblioteca sono improvvisamente scomparsi tutti i libri: sostituiti da computer per fare ricerche. Che ruolo sta giocando la scuola in questa rivoluzione?

«La scuola dovrebbe insegnare a usare con saggezza le nuove tecnologie. In realtà, però, gli educatori e perfino i bibliotecari si stanno abituando all’idea che tutta l’informazione e il materiale di studio possano essere distribuiti agli studenti in forma digitale. Dal punto di vista economico ha certamente senso: costa meno. Ma limitarsi a riempire le stanze di sistemi elettronici è miope. Come ci insegna McLuhan, il mezzo conta, e parecchio. Senza libri non solo è più difficile concentrarsi, ma si è spinti a cercare di volta in volta su Internet le nozioni fin qui apprese e archiviate nella nostra memoria profonda. La perdita della memoria di lungo periodo è il rischio più grosso: è un argomento al quale ho dedicato un intero capitolo».

Il cofondatore di «Wikipedia», Larry Sanger, ammette i rischi di distrazione ma l’accusa di essere troppo pessimista, di non avere fiducia nella capacità dell’uomo di gestire con raziocinio le nuove possibilità offerte da tecnologie che rappresentano, comunque, un grande progresso per l’umanità. L’esercizio della libertà, dice Sanger, richiede responsabilità, capacità di mettere a fuoco i problemi e di risolverli. Anche nell’universo digitale

«I fautori della libertà totale di acquistare e portare armi ragionano nello stesso modo quando dicono: le armi non uccidono gli uomini, sono gli uomini che uccidono altri uomini. Non voglio fare polemiche e vorrei che Larry avesse ragione: io non sono un determinista tecnologico. Purtroppo l’esperienza ci dice che la sua è una visione un po’ naïve: quando una nuova tecnologia diventa di uso comune, tende a cambiare le nostre abitudini, il modo in cui lavoriamo, il modo in cui socializziamo ed educhiamo i nostri figli. E ciò avviene lungo percorsi che in gran parte sfuggono al nostro controllo. È successo in passato con l’alfabeto o l’introduzione della stampa. Succede, a maggior ragione, oggi con Internet. La gente tende a non esercitare le possibilità di controllo, magari perché le interruzioni, le distrazioni che trova in rete, le portano pezzi di informazione interessante, o anche solo divertente»

Oggi, poi, non c’è solo l’uomo più o meno capace di plasmare il suo futuro: pesano anche gli interessi delle grandi corporation delle tecnologie digitali. Riecco Google...

«A far fare soldi alle società della Rete è il nostro moto perpetuo da un sito all’altro, da una pagina web all’altra. Sono i nostri clic compulsivi a far crescere gli incassi pubblicitari. L’ultima cosa che può desiderare una società come Google è che diventiamo più riflessivi, che ci soffermiamo di più su una singola fonte d’informazione ».

Curioso. A sostenere la tesi della libertà assoluta della Rete, senza regole né percorsi educativi, sono soprattutto i progressisti. Con argomenti che, almeno negli Stati Uniti, a volte ricordano quelli usati dai libertari conservatori sulle armi, contro i vincoli in campo ambientale o le regole di educazione alimentare che avrebbero potuto evitare le epidemie di obesità e diabete. Nemmeno Google suscita, per ora, grandi diffidenze. Perché?

«Perché la controcultura della sinistra Usa, contrarissima ai grandi calcolatori Ibm fino ai roghi di schede perforate degli anni ’60, ha poi scoperto nel personal computer — uno strumento individuale sottratto al controllo delle corporation e dei governi— uno strumento di libertà. Ed effettivamente era così, è stato così a lungo. Ma negli ultimi anni molto è cambiato: dal crowdsourcing che significa lavoro e idee gratuite per molte società che operano in Rete, alle reti sociali come Facebook che si comportano come latifondisti dell’Ottocento: affittano gratuitamente pezzetti di terra per poi guadagnare sulla sua coltivazione. È ora di cominciare a riflettere».

da Corriere della Sera