venerdì 27 agosto 2010

Commentino alla partita di ieri sera.

I miglioramenti rispetto alla scorsa stagione risultano più che evidenti, non tanto nei resultati quanto nel gioco collettivo di squadra pur non essendoci in campo degli interpreti di prim'ordine.

Analizziamo i singoli reparti per poi fare un'analisi d'insieme:

La difesa ha ballato, con lo Sturm Graz e ha ballato e questo è male, molto male soprattutto perchè i nostri avversari sfondavano sulle zone laterali mettendo in crisi i nostri difensori centrali, il modo peggiore per farsi impallinare quando ci saranno interpreti migliori rispetto a quelli della squadra austriaca.

Motta imbarazzante nella fase difensiva e con dietro il lentissimo Grygera c'è poco da stare allegri, ma il calcio moderno pretende che il terzino spinga e il nostro lo fa molto bene pur peccando in modo preoccupante quando si tratta di marcare in ripiego il loro esterno, spero che Delneri glielo insegni il prima possibile.

De Ceglie molto meglio del solito, un'azione alla Zambrotta in fase offensiva davvero pregevole, buoni scatti, si libera bene sulla fascia creando un'alternativa tattica al portatore di palla ma zappa è e zappa rimarrà, purtroppo.

Chiellini sopra gli scudi con un Bonucci che deve crescere molto in sicurezza visto che ha dei piedi da centrocampista, nel complesso un'ottima accoppiata di centrali, giovani entrambi, forti fisicamente e cosa più importante perfettamente integrati nei loro compiti. Bravo Marotta!

Il centrocampo è il reparto che maggiormente ha brillato ieri sera, un Felipe Melo che ha favorevolmente impressionato, la sua presenza fisica e tattica si è sentita molto dando sicurezza in entrambe le fasi, il migliore in campo.

Sissochi? deve crescere nella condizione fisica e con Melo non si integra bene a mio avviso, nel complesso una sufficienza più che meritata. Non è lui che deve raccogliere la palla dai difensori...

Pepe e Martinez tra i migliori in campo, veloce e pasticcione il primo quanto lento ed efficace l'altro, due modi di interpretare la fascia molto differenti ma entrambi determinanti.
Il romano ha polmoni e corsa da mezzofondista e pur non avendo dei piedi educati ci mette il cuore e nelle due fasi risulta il migliore dinamicamente parlando mentre il buon Martinez parte lento e col piedone sopraffino scarta gli avversari come birilli. Bravissimi entrambi!

Del Piero è Del Piero e ieri ci ha fatto capire cos'era la Juve solo qualche anno fa, un campione assoluto. Senza Parole.

Amauri come al solito fa a botte col mondo intero ma forse non è al meglio, rivedibile.

L'entrante Lanzafame ci mette la corsa ma è davvero troppo scarso, il Dio del calcio non è stato generoso con lui.

Nel complesso una bella Juve che con la cessione di Diego Ribas da Cunha ha evidentemente velocizzato la manovra, sembriamo una squadra di provincia con un allenatore con le idee poche ma chiare e questo per il momento che stiamo vivendo è molto bene.
La palla passa dalla difesa al centrocampo o agli esterni in modo fluido, così come i terzini scattando danno un'alternativa costante ai centrocampisti, magari il segreto del ritrovato Melo è proprio questo, meno pressione e più scelte nel dare il pallone e tutto a vantaggio della velocità di esecuzione di pochi schemi dettati da coach Delneri.

Vista la pochezza dell'avversario un bel 6,5 complessivo alla squadra.

Vecovaro

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