martedì 27 ottobre 2009

Cobolli si commuove: «Tre anni intensi, ringrazio tutti»


Il presidente uscente non trattiene le lacrime al momento dei saluti. «Ricordo tutti con gioia, rimango un tifoso della Juve e di Blanc»

TORINO, 27 ottobre - Non riesce a nascondere la commozione Giovanni Cobolli Gigli quando arriva il momento dei saluti e del congedo da presidente della Juve. «Sono stati 3 anni intensi - dice il presidente uscente durante l'assemblea degli azionisti -. Mi preme ringraziare i giocatori, in particolare i “fedeli” che sono rimasti con noi anche nell'innominabile serie B e che ci hanno riportato in fretta in serie A: Buffon, Del Piero, Nedved, Camoranesi e Trezeguet. Poi ricordo i tifosi, ricordo il giorno d’estate in cui li ho incontrati per la prima volta, ricordo i dipendenti, quelli della sede e quelli di Vinovo, ricordo voi azionisti, in particolare quelli che hanno contribuito alla sottoscrizione dell’aumento di capitale. Ricordo i consiglieri del CdA, ma in particolare i consiglieri indipendenti, che hanno dato garanzia di gestione trasparente».

RICORDO SPECIALE - Nel corso del suo saluto da presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli ha fatto anche un ricordo commosso di Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, i due giovani giocatori della Primavera morti in un tragico incidente nel dicembre del 2006 al Centro della società bianconera di Vinovo (Torino). «Ricordo con commozione - ha detto - le famiglie Neri e Ferramosca, che ho incontrato qui a Vinovo in un giorno di dicembre. Li ricorderò sempre - ha aggiunto commosso - come ricorderò sempre i loro figli».

RAPPORTO CON I MEDIA - Un ringraziamento speciale va anche alla stampa. «Ringrazio i media, con i quali è sempre così difficile comunicare, condivido un pensiero di John Elkann “bisogna guardare sempre al futuro e mettere la massima carica e determinazione”. Rimarrò tifoso della Juventus, tifoso di Blanc e vi assicuro che otterrete risultati brillanti».

LA STANDING OVATION - L'assemblea degli azionisti della Juventus, in corso a Vinovo (Torino) ha salutato Giovanni Cobolli Gigli, con un lungo applauso e una standing ovation. «Guardate al futuro - ha detto commosso il presidente uscente - rimango un tifoso della Juventus e di Blanc (l'Amministratore delegato che assumerà oggi l'incarico di presidente) sono sicuro che otterrete dei risultati brillanti».

da Tuttosport

Commento:

Quando uno passa a miglior vita si dice che è stato bravissimo e quando un altro lascia un incarico si dice che è stato uno dei migliori, Giovanni Cobolli Gigli non è stato certo uno dei migliori Presidenti della Juventus e non ci è mai andato nemmeno vicino però ha fatto il suo lavoro con assoluto savoir faire, classe, eleganza e stile, questo è innegabile.

E' stato scelto come uomo che doveva dare alla Juventus un'immagine pacata e corretta con un'impronta che doveva caratterizzare il nuovo corso dopo il processo elkanopoli e Giovanni Cobolli Gigli c'è riuscito in pieno trovando riconoscimento e stima da parte tutti i presidenti di serie A.

Il suo compito l'ha svolto in pieno pur lasciandosi andare ogni tanto a dichiarazioni che non c'entravano nulla con il suo stile tipicamente sabaudo, chi non ricorda "Sissochi?" o " Anche il Tar è un tribunale..." e l'ha fatto sforando i suoi doveri e uscendo dal personaggio, perchè di una rapprsentazione si è sempre trattato e come ogni attore che esce dal personaggio è risultato necessariamente e conseguentemente grottesco ma alla fine almeno per me rimarranno impressi nella memoria i suoi guanciottoni e il suo abbigliamento sempre di primissimo gusto e stile.

Viviamo in una società che fa dell'immagine il suo unico architrave portante e Cobolli Gigli è riuscito a riportare intorno alla società un'idea di una Juventus corretta e sempre nei ranghi e scelta migliore non poteva esser fatta.

Un sentito ringraziamento per il lavoro svolto al Nostro Presidente, almeno da parte mia.

Vecovaro

1 commento:

  1. mi dissocio, anche se cobollo mi fa tenerezza :')

    crazy

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